Fondata nel 1994 da un gruppo di manager, Poliweb Graphics (PWG) progetta e produce soluzioni innovative di packaging, etichette autoadesive standard e multipagina, con soluzioni tecniche speciali e libretti informativi.

La sede in cui l'azienda si è trasferita nel 2009 a Gossolengo, in provincia di Piacenza, è stata costruita rispettando i criteri più moderni e le norme di buona fabbricazione del prodotto (GMP), cardine dell'industria farmaceutica, settore di riferimento per l'azienda. PWG si pone come partner integrato del proprio cliente, con l'obiettivo di soddisfarne le attese, in un'ottica di qualità totale, attraverso la riduzione dei costi del prodotto finito, per mezzo di: incremento della performance delle rese macchina, sviluppo di soluzioni tecniche su misura, flessibilità alle necessità “on demand”, certificazione qualitativa delle forniture. La costante ricerca di prodotti innovativi ha portato PWG a progettare etichette brevettate, quali: keep me up, nuova etichetta con appendino; polilabel, etichetta con parti asportabili e riapplicabili; compact label®, etichette con libretto fino a 40 pagine. Forte e costante, nel corso degli anni, è stato il ricorso a nuovi investimenti, orientati a esprimere al meglio le specificità di tutte le tecniche di stampa, la stampa braille, l'hot foil (stampa a caldo/ologrammi), orientandosi sui produttori più affidabili. L’acquisto della macchina da stampa flessografica OMET Flexy 330 ha permesso a PWG di essere competitiva anche nelle tirature medio - alte, mantenendo i propri standard qualitativi e ottenendo benefici sulle attività di avviamento di lavori complessi.
BST entra a far parte del parco attrezzature di PWG in due fasi. La prima fase si realizza con l’acquisto del secondo tavolo di finitura con controllo al 100%. Lo Shark 4000 LEX B/W. BST fornisce tutto l’equipaggiamento (telecamera e software di rilevamento) che compara il file pdf della bozza approvata dal Cliente con le etichette stampate. Visti i confortanti risultati, PWG è passata alla seconda fase del rapporto con BST: implementare una telecamera per ispezione 100% dei difetti anche sulla macchina da stampa OMET, con l'obiettivo di anticipare il più possibile la rilevazione degli errori così da ottenere una sostanziale riduzione dei costi, sia nella fase di stampa che in quella di taglio e controllo finale. Questa è dotata inoltre di gruppo per accoppiamento di pre-stampati che utilizza un sensore digitale della BST, il CLS Pro 600 per la lettura di contrasti e nel caso particolare della inibizione colla.
