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ILLERT Etiketten: nuove opportunità con Varyflex F1

L'innovativa qualità OMET conquista anche il mercato tedesco e si impone grazie anche alla consolidata esperienza in macchine da stampa a nastro medio.

Da sempre, e un po' in ogni settore, l'immagine della Germania nel mondo è associata al concetto di qualità. Ne sono un esempio emblematico i grandi marchi di autovetture "made in Deutschland". È dunque un evento oltre modo significativo l'installazione, anche in Germania, di una OMET Varyflex F1, a testimonianza della reputazione che l'azienda italiana è riuscita a conquistarsi grazie all'elevatissimo grado di performance della sua tecnologia di stampa. Ad esserne letteralmente conquistata è stata Illert Etiketten, azienda con stabilimento produttivo ad Hanau, nel cuore della Germania, a pochi chilometri da Francoforte. Una realtà giovane, seppure con una tradizione di oltre 150 anni nella stampa. Nata infatti nel 1856 come azienda produttrice di fascette per l'industria dei sigari, ha gradualmente negli anni ampliato il proprio range di prodotti alle etichette a colla per alimenti in scatola, barette di cioccolato e per l'industria delle bevande. Nel 1999, a seguito di una complessiva riorganizzazione societaria, Illert Etiketten ha deciso di indirizzarsi verso le etichette autoadesive e le shrink-sleeve, queste ultime spesso combinate con oro o argento laminato a freddo per ottenere soluzioni a più elevata creatività.

Illert Etiketten, infatti, si propone oggi alla propria clientela non solo come un semplice produttore di etichette, ma come un vero e proprio partner, offrendogli una consulenza per la scelta dellla migliore soluzione. Un supporto che la porta, per esempio nelle shrink-sleeves, a seguire il cliente in tutto il processo: «I nostri clienti sanno che siamo dei risolutori di problemi nel packaging, grazie all'ampia gamma di proposte che siamo in grado di fornire: etichette autoadesive, shrink-sleeves, imballaggi flessibili e imballaggi in cartone», afferma Hans-Dieter Illert, che insieme alla madre oggi guida l'azienda ed è stato uno dei principali artefici del nuovo corso di Illert Etiketten. «Inoltre, a livello di pre-stampa, realizziamo presso i nostri stabilimenti le lastre e abbiamo una partnership per quelle ad alta definizione: il servizio è quindi davvero completo». Proprio questo è, in effetti, uno dei motivi che stanno alla base del positivo trend di crescita che Illert Etiketten sta conoscendo in questi anni: uno sviluppo prevalentemente alimentato dalla domanda interna al mercato tedesco, con piccole percentuali destinate all'export, in particolare in Lussemburgo, Olanda, Italia e Gran Bretagna. I mercati applicativi in cui è presente sono soprattutto quello dell'industria chimica, alimentare, del beverage e della cosmetica. «Con l'installazione della nuova OMET Varyflex F1, disporremo di tre macchine da stampa con differenti formati, ma tutte all'insegna della tecnologia sostenibile flexo: due macchine con UV-flexo ed una con colori a base acqua. - afferma ancora Hans-Dieter Illert - Potremo così consolidare la nostra presenza nei mercati dove già operiamo sviluppando in particolare il settore delle shrink-sleeves e quello degli imballaggi flessibili».

Ma come Illert Etiketten è arrivata alla scelta di OMET Varyflex? A raccontarcelo è Jens Großer , direttore di produzione dell'azienda tedesca: «Conosciamo OMET e il suo agente tedesco Gianfranco Cerutti, da oltre dieci anni, ma è solo da tre che eravamo alla ricerca di una nuova macchina con stampa di larghezza da 670 mm da acquistare. E OMET, con la sua Varyflex F1, è stata la prima a realizzare una macchina in grado di stampare prodotti di questa larghezza. Ma, prima di acquistarla, abbiamo voluto effettuare una serie di severi test sia sulla Varyflex che su altre macchine concorrenti. E, proprio da questi test, è emersa la straordinaria qualità di stampa di Varyflex OMET su tutti i materiali flessibili, anche sui più difficili come i film in BOPP da 12 micron. Risultati resi possibili dalla nuova tecnologia servoassistita, dai sistemi di controllo di registro e di controllo di tensione». In particolare, la OMET Varyflex F1 acquistata da Illert Etiketten è allestita con 8 gruppi stampa, Sulla sua carozzeria, con orgoglio, è stata serigrafata una scritta "Varyflex D1 Gianfranco Cerutti": «È un modo per sottolineare che questa è la prima macchina del suo genere installata in Germania e un piccolo omaggio a Gianfranco Cerutti che, con la sua tenacia, ci ha indirizzato verso questa scelta. Una scelta, lo ripeto, che guarda alla qualità e all'innovazione, oltre che all'esperienza nel settore: tutti elementi che, con Varyflex F1, OMET ha saputo assicurarci». Ora per Illert Etiketten si aprono nuove prospettive: «Con Varyflex - conclude Hans-Dieter Illert - potremo realizzare nuovi tipi di etichette autoadesive come le etichette "peel & seal", ed altri progetti ancora segreti a cui stiamo lavorando. Varyflex è la scelta giusta per sviluppare il nostro business»

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Archipelago N° 13
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