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La nuova OMET XFlex X2 debutta a Bruxelles

A Labelexpo Europe OMET presenta l'ultima sua creazione. La gamma X-Flex si amplia elevando ulteriormente i propri standard qualitativi.

C'è grande attesa sul mercato della stampa per il debutto a Bruxelles, in occasione della prossima Labelexpo Europe in programma dal 28 settembre all'1 ottobre, dell'ultima nata fra le macchine OMET: XFlex XF2. Quattro anni dopo la presentazione della XFlex sullo stesso prestigioso palcoscenico, OMET lancia la sorella più piccola, la XFlex XF2, destinata a diventare il nuovo standard qualitativo di mercato alla ricerca di efficienza e riduzione dei costi mantenendo altresì la qualità sempre al top. E in effetti, XFlex XF2 si propone come una soluzione d'avanguardia nel mercato delle macchine da stampa flessografica a nastro stretto per tirature ridotte, capace di ripetere il successo che nell'ultimo decennio ha incontrato la piccola Flexy grazie alla sua compattezza, alla sua versatilità e al suo rapporto prezzo/prestazioni davvero interessante. XFlex XF2 è infatti, per molti aspetti, il connubio ideale tra le dimensioni ridotte di Flexy e le innovazioni di XFlex.

«Gli ottimi risultati ottenuti in questi anni da OMET sono dovuti principalmente, oltre che alla continua ricerca e innovazione tecnologica, anche alla capacità della nostra azienda di guardare, con grande attenzione, alle richieste del mercato. - spiega il presidente di OMET, Angelo Bartesaghi - La tecnologia servoassistita, che ha avuto in OMET un vero protagonista in grado di anticipare i tempi, comporta un costo elevato che, in alcuni casi, soprattutto in presenza di ridotte tirature, molte aziende non riescono ad ammortizzare. C'era dunque l'esigenza di disporre di una macchina a costi più contenuti, che tuttavia potesse offrire ottime performance in termini di flessibilità, qualità di stampa e riduzione dei costi di avviamento. Una macchina piccola, da impiegarsi per la produzione di etichette e per la stampa e la trasformazione di materiali da imballaggio flessibile, facilmente gestibile e ad un prezzo adeguato. Con XFlex XF2 diamo una concreta risposta a questa domande».

Massima flessibilità a un prezzo ridotto.
Costituita da elementi modulari in linea su telaio a tenuta portante, XFlex XF2 garantisce alta qualità abbinata a costi contenuti. La sua interfaccia è estremamente intuitiva; dotata di cassetti d'inchiostrazione estraibili e intercambiabili, è facile da utilizzare e consente cambi di lavoro particolarmente rapidi. Il software di cui è dotata permette inoltre di impostare e memorizzare i parametri di lavoro, tensione del nastro, ripetizione di stampa, volumi anilox, sequenze colori. XFlex XF2 è inoltre estremamente flessibile nelle sue configurazioni: può infatti realizzare stampe combinate quali flexo UV, flexo base acqua, serigrafia UV, applicazione di cold e hot foil, lamina a freddo, lamina a caldo. La gamma completa di accessori permette di eseguire anche prodotti speciali, quali etichette a libretto; il prodotto può essere consegnato in bobina, piegato, a fogli o già fustellato nella forma desiderata.

Mantiene tutti i benefici delle macchine servo.
Il cuore della macchina è ovviamente il gruppo stampa flexo, che riprende alcune delle peculiarità del modello superiore XFlex, diventato il benchmark per l'intero settore mondiale della stampa narrow web. La lampada UV, posizionata direttamente sul contrasto raffreddato, consente un percorso carta estremamente corto - meno di 1450 mm fra due stampe, così da assicurare scarti ridottissimi in fase di avviamento lavoro. È possibile, su richiesta, allestire la macchina con dispositivo di preregistro automatico, messa a registro automatica con sistema di visione e di controllo a registro automatico. È la prima volta al mondo che su una macchina senza servomotori si possono integrare questi automatismi, a conferma del fatto che X-Flex One presenta i benefici delle macchine servo, pur collocandosi in una fascia di prezzo più economica. Il gruppo stampa è caratterizzato inoltre da un sistema di inchiostrazione molto efficace, semplice da caricare e sostituire in macchina. Il gruppo non richiede infatti interventi di regolazione sulla pressione racla, che è stata ottimizzata nei valori di pre-carico e di elasticità. Tutte le regolazioni di inchiostrazione e pressione stampa sono posizionate sul lato uscita stampa, in modo ergonomico, per consentire all'operatore di lavorare in assoluta comodità senza doversi spostare da un lato all'altro del gruppo.

La più elevata qualità di stampa, i più ridotti costi di gestione.
Per ridurre gli sprechi di gestione, il gruppo può inoltre stampare con un bassissimo volume di inchiostro: meno di un bicchiere è necessario per l'avviamento. La gamma dei formati di stampa è incredibilmente ampia: si va da un minimo di 5"1/2 ad un max di 24". I formati più piccoli consentono di risparmiare sul costo del fotopolimero, sempre nell'ottica di ridurre i costi sulle brevi tirature. Il gruppo ha un'altra caratteristica unica nel suo genere: la fasatura laterale della stampa non provoca alcun sbandamento laterale del materiale, né alcuna alterazione del registro longitudinale. Si elimina così lo scarto di fuori registro normalmente generato in questa operazione. Altra caratteristica che qualifica XFlex XF2 è la precisione del registro stampa, pari a macchine di livello superiore. Questo risultato è stato ottenuto grazie a diversi fattori, a cominciare dai sofisticati controlli di tensione del materiale e dalla meccanica di precisione. Si tratta del più rivoluzionario sistema di registro introdotto sul mercato, che di fatto elimina la necessità dei servomotori! Il cilindro anilox è senza ingranaggi: si riducono così peso e costo dell'attrezzatura, eliminando i rischi di danneggiamento dell'ingranaggio stesso. Un'attenzione particolare è stata posta alla sicurezza: XFlex XF2 è infatti l'unica macchina della categoria a rispondere pienamente alle vigenti normative, senza penalizzare i tempi e praticità di intervento sul gruppo stampa. Il gruppo serigrafico è inseribile liberamente in tutte le posizioni di stampa, al posto del gruppo flexo, Del resto, la macchina è caratterizzata da avere gruppi scorrevoli su binari (quali cold foil, barre ribaltamento, stampa su adesivo, laminazione), posizionabili in varie sequenze di stampa.

Le novità nella sezione converting.
Anche la sezione converting è stata completamente riprogettata: le fustelle hanno possibilità di sollevarsi automaticamente, per togliere l'ingranamento con la trasmissione. Il gruppo taglio longitudinale è collocato in posizione verticale, per consentire un accesso ergonomico alle regolazione. Anche su questo modello è disponibile il nuovo sfridatore a rullo di contrasto, che consente un incredibile aumento di prestazioni in termini di velocità e di sicurezza, nelle operazioni di sfridatura più complesse, con un notevole incremento di produttività. I gruppi di ribobinatura sono disponibili anche in versione con controllo tensione specifico per film plastici a bassissimo spessore, fino a 12 micron. Questo permette alla macchina di lavorare in totale sicurezza anche i materiali più critici dell'imballaggio flessibile, «Ora, con il suo debutto ufficiale, vogliamo testare la reazione della nostra clientela internazionale. - conclude Angelo Bartesaghi - E siamo certi che, ancora una volta, OMET farà parlare di sé».

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Archipelago N° 13
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